Archivio per la categoria ‘DILLO A GELA URBAN BLOG’

Con riferimento alla situazione economico-finanziaria della Società Gela Calcio SpA, ed alle interviste sulle TV locali e sui giornali che abbiamo visto e letto in questi ultimi giorni, riteniamo utile ribadire i dati veri alla pubblica opinione, poiché si è creata una certa confusione negli sportivi gelesi dovuta a notizie infondate e lontane dalla realtà.
1 – COMPETENZA COVISOC
Confermiamo che gli Ispettori della COVISOC hanno certificato la ISCRIVIBILITA’ del Gela Calcio al prossimo Campionato di 1° Divisione della LegaPRO in quanto hanno potuto verificare e documentare che la Società ha già pagato tutte le spettanze fino al mese di Aprile 2011 a tutti i suoi tesserati. Qui si ferma la competenza della verifica COVISOC per l’iscrizione al prossimo campionato.
2 – COMPETENZA LEGAPRO
Inoltre per l’iscrizione al prossimo campionato la LegaPRO dovrà ricevere evidenza documentale, sempre entro il 30.06.2011, del pagamento del saldo IVA, IRAP e altre Imposte, il cui importo totale ammonta a circa € 300.000 e che la Società ad oggi non ha ancora potuto pagare per mancanza di liquidità. Qui si ferma la competenza della verifica della LegaPRO per l’iscrizione al prossimo campionato.
3 – ALTRE INCOMBENZE
Infine la Società deve ancora onorare il saldo per circa € 63.000 delle fatture verso i propri Fornitori. Questo debito non ha nessuna influenza sulla iscrivibilità al prossimo campionato.
Come si evince dai DATI VERI, sopra esplicitati, la Società Gela Calcio SpA ha ancora DEBITI da onorare per un importo complessivo di circa € 363.000, dei quali circa € 300.000 sono necessari entro il 30.06.2011 per l’iscrizione al prossimo campionato, che purtroppo non possiamo onorare.
Confermiamo inoltre che la Società ha anche dei CREDITI dalla LegaPRO per circa € 200.000 che riceverà solo nel corso della prossima stagione 2011-2012, un CREDITO di € 50.000 con la Provincia di Caltanissetta che dovremmo ricevere a breve e soprattutto un CREDITO di € 400.000 con il Comune di Gela il quale, ad oggi, non ha ancora onorato completamente gli impegni economici sottoscritti il 27.08.2010 da tutti i Capigruppo, dal Presidente del Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e di tutti i giornalisti di Gela, come si evince dal “Verbale Conferenza dei Capigruppo”.

Se il Comune di Gela NON PUO’ oppure NON VUOLE o addirittura NON DEVE onorare gli impegni sottoscritti con la Società Gela Calcio SpA non ha nessuna importanza, resta il fatto che stà provocando gravi difficoltà finanziarie alla Società mettendone a rischio la sopravvivenza.
Se il Comune di Gela nell’Agosto 2010 non era nelle condizioni economiche di sottoscrivere
quell’accordo, perché ha il Bilancio in condizioni disastrate, non avrebbe dovuto prendere impegni mettendo cosi nei guai la Società Gela Calcio SpA, quando si firma un accordo bisogna rispettarlo e assumersi le proprie responsabilità onorando gli impegni, a maggior ragione se si tratta di amministrare risorse pubbliche, è irricevibile la giustificazione “si è fatto il possibile” senza sentire il peso delle responsabilità assunte e le conseguenze che si provocano ad una società privata come il Gela Calcio, ma che gestisce un BENE PUBBLICO come la squadra di calcio della Città.
E’ scandaloso il silenzio assordante da parte di tutti, in merito a questa vicenda, nessuno ha inteso informarsi, chiedere spiegazioni, sollecitare il rispetto di un accordo firmato da tutti i Capigruppo di tutti i partiti. Incredibile.
Forse è una questione più profonda che a causa della nostra inadeguatezza intellettuale non riusciamo a cogliere in pieno, possiamo azzardare qualche spiegazione e forse è una questione di EQUILIBRIO, infatti, non essendoci nella Nostra Città un cinema, un teatro, un bowling, una biblioteca e tutte le altre “diavolerie” simili perché difendere l’esistenza dell’unico gioiello della Città. Appunto equilibrio.
Forse la spiegazione è molto più banale e drammatica, perché a volte viene il sospetto che non abbiamo uno straccio di idea sul LIVELLO QUALITATIVO DEGLI STANDARD DI VITA che vogliamo dare alla Nostra Città, ma è solo un sospetto.
Infine, come abbiamo sempre ribadito, siamo pronti a cedere a terzi l’intero pacchetto azionario della Società, affinché si dia continuità e rilancio ad un Nuovo Progetto Calcistico all’altezza della nostra Città, sappiamo, che in questi giorni il Sindaco di Gela si stà impegnando per trovare una Nuova Proprietà e Nuovi Sponsor per scongiurare la fine del calcio nella Nostra Città, abbiamo coscienza delle difficoltà che stà incontrando, le abbiamo vissute quotidianamente per 5 lunghi anni sulla nostra pelle, conosciamo bene l’insensibilità e il disinteresse degli imprenditori gelesi, ma se il destino del calcio gelese è già scritto, cerchiamo almeno di rispettare gli ultimi giorni della nostra gloriosa storia calcistica con stile e dignità, la lealtà e la correttezza pagano sempre anche quando si ha l’ingrato compito di scrivere, inermi, la fine di un sogno della comunità gelese, sogno solamente sportivo certo, ma motore di positività e orgoglio, peccato che molti, moltissimi, lo capiranno solo fra qualche anno, forse.

FONTE: Ing. Angelo Tuccio, Presidente Gela Calcio SpA

Annunci
Legge 95/95 per la costituzione di nuove società. Tutte le info presso l’Ufficio Europa del Comune.
Il direttore Generale del Comune di Gela Ing. Renato Mauro, rende noto che è possibile avere tutte le informazioni per l’accesso ai finanziamento agevolati previsti dalla legge 95/95 per la costituzione di nuove società in vari settori, presso l’ufficio Europa del Comune di Gela.
La legge 95/95 ha come finalità quella di agevolare e favorire la nascita di nuove imprese costituite da giovani di età inferiore ai 36 anni non compiuti. La legge 95/95, un tempo era riservata esclusivamente al Sud Italia, nel 1994, è stata estesa anche alle regioni del Centro Nord.
Tale legge intende favorire la costituzione di nuove imprese giovanile, attraverso finanziamenti e agevolazioni che variano a seconda del territorio di applicazione delle nuove imprese, ossia, nelle aree in ritardo di sviluppo, in declino industriale o aree rurali svantaggiate (come Gela) , le agevolazioni raggiungerebbero il 90% del totale degli investimenti ammissibili tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.
Per aiutare i giovani a definire il proprio Business Plan, la legge 95/95, ha messo a disposizione una serie di servizi finalizzati a guidare e sostenere i giovani in questo processo di nascita e crescita della nuova impresa, con servizi di formazione e di assistenza tecnica, guida alla progettazione e tutoraggio circa le agevolazioni per giovani imprenditori.
Per maggiori dettagli rivolgersi c/o Ufficio Europa del Comune di Gela
Telefono: 0933906298
e_mail: r.incardona@comune.gela.cl.it

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Gela

“Amare Gela”. A Palazzo di Città il Lions ricorda i cittadini illustri. Un premio alle testate giornalistiche locali per l’impegno nel territorio.

Nell’ambito delle manifestazioni del service “Amare Gela”, promosso ed organizzato dal Lions Club di Gela, con il patrocinio del Comune di Gela, si terrà domattina alle 10.00 nell’Aula consiliare di Palazzo di Città un convegno sulla figura delle personalità illustri cittadine.
Durante l’evento verranno ricordati quegli uomini che attraverso il loro grande contributo culturale hanno onorato la città di Gela.
Sono cinque le personalità che verranno ricordate domani. Si comincerà con l’on. Salvatore Aldisio, figura di spicco del panorama politico nazionale, col personale ricordo del sindaco Angelo Fasulo. Di seguito saranno ricordati Monsignor Gioacchino Gurrisi, la cui figura verrà illustrata dal vicario foraneo Mons. Grazio Alabiso, il professor Virgilio Argento attraverso le parole del dottor Tonino Ventura, il professor Giovanni Altamore con il racconto del professore Luciano Vullo e il professor Salvatore Minardi attraverso il ricordo dall’avvocato Tonino Gagliano.
Al termine del convegno saranno consegnate delle targhe di benemerenza ai direttori delle principali testate giornalistiche locali per l’importante ruolo sociale e civile che ricoprono nel territorio.

Fonte: Uffio Stampa Comune di Gela

Porto Rifugio. Stamattina conferenza di servizi in Comune, stabiliti interventi immediati

Si è tenuta questa mattina a Palazzo di Città la conferenza di servizi, convocata ieri dal sindaco Angelo Fasulo, per trovare le soluzioni da attuare nell’immediato per risolvere il problema dell’insabbiamento del Porto Rifugio di Gela oramai impraticabile e per renderlo accessibile già quest’estate.
Erano presenti al tavolo tecnico oltre ai rappresentanti di Comune e Provincia, anche quelli del Genio Civile, della Raffineria e della Capitaneria di Porto. Al termine della riunione si è stabilito di intervenire con interventi immediati i cui tempi verranno stabiliti nell’incontro che si terrà martedì prossimo in Assessorato a Palermo.
“L’incontro di oggi è un ulteriore passo avanti per far sì di dare una risposta ad un’attesa che dura da troppi anni –ha detto il sindaco Fasulo-. Le soluzioni tecniche proposte questa mattina hanno trovato la piena condivisione dei presenti. Regione e Genio Civile hanno convenuto una serie di interventi che mi auguro partano già nelle prossime settimane. Per averne la certezza dobbiamo aspettare l’incontro della prossima settimana a Palermo, nel quale verranno stabiliti i tempi e l’iter. Se i tempi verranno rispettati il porto potrebbe tornare ad essere fruibile già ad agosto. Il nostro principale obiettivo resta comunque la realizzazione della nuova struttura del porto commerciale e turistico che la città aspetta da tempo”.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Gela

“La Sicilia avrà un’Agenzia regionale per i beni confiscati alla mafia. L’iter per la definizione della legge istitutiva ha già superato il passaggio in commissione Affari istituzionali ed ora il testo sarà esaminato nell’aula parlamentare”. Lo annuncia Toto Cordaro, deputato dei Popolari di Italia domani e relatore del ddl 718 che istituisce l’Arbeco (Agenzia regionale beni confiscati).
“La nuova Agenzia – afferma Cordaro – è concepita come una struttura agile e veloce: potrà istruire le pratiche dei Comuni relative alle richieste di trasferimento e assegnazione dei beni confiscati alla mafia. Inoltre si occuperà delle procedure per l’ottenimento di finanziamenti orientati al riutilizzo a fini sociali delle proprietà immobiliari sottratte alla criminalità organizzata. Tra i compiti anche l’alta formazione dei soggetti ai quali vengono affidati i beni”.
“Attraverso una potestà regolamentare – prosegue il deputato Toto Cordaro – l’Arbeco istituirà un fondo per i beni confiscati finalizzato alle ristrutturazioni, alle fidejussioni ed alla compartecipazione dei Comuni nei finanziamenti nazionali e comunitari”.
L’agenzia per i beni confiscati avrà come organi un direttore e il collegio dei revisori legali, ed avrà competenze sull’attuazione della legge per le vittime di mafia. Semestralmente l’Arbeco dovrà presentare una relazione sulle proprie attività alla commissione regionale Antimafia.

Riceviamo e pubblichiamo

Il prossimo 12 e 13 Giugno gli italiani saremo chiamati a votare per i referendum su temi di vitale importanza per il nostro futuro ed innanzitutto per quello dei nostri figli. Allo stato, per la tenuta o meno del referendum sul nucleare bisognerà attendere la decisione della Corte Costituzionale, in cui si nutre molta fiducia, a seguito della chiara azione di ostruzionismo del Governo tesa ad impedirne lo svolgimento per tentare di non far raggiungere la partecipazione del 50% agli altri tre quesiti referendari, e quindi a rendere inefficace la stessa consultazione popolare (di cui si ritiene scontata la prevalenza dei SI).
Occorre partecipare alla consultazione referendaria, e soprattutto bisogna votare SI a tutti i quesiti, per porre un limite ad un Governo che con arroganza e presunzione mette in campo azioni legislative che calpestano le più elementari regole di giustizia e democrazia e vorrebbero portare la nostra Nazione ad un modello di sviluppo inaccettabile, che ignora l’impatto che queste leggi avrebbero sull’ambiente, sulla società e sul bene comune.
È fondamentale votare SI per fermare l’escalation verso il nucleare e rilanciare le fonti di energia alternativa. A riguardo il recente risultato del referendum sul nucleare in Sardegna è stato un vero successo, un plebiscito contro questa produzione di energia costosa e pericolosa, che deve intendersi non solo come una volontà della Sardegna, bensì di tutta la Nazione. Infatti, i cittadini sardi che in modo massiccio si sono recati alle urne, anche dove non c’erano le elezioni amministrative, per votare il referendum consultivo contro il nucleare, lo hanno fatto anche per tutti gli italiani, che sono contrari ad una scelta di approvvigionamento energetico insicura ed antieconomica. Il Governo lo sa bene che la maggior parte degli italiani è contrario al nucleare, ed è per questo, come del resto ha spudoratamente ammesso lo stesso Presidente del Consiglio Berlusconi, che intende togliere ai cittadini la possibilità di dire la propria con il referendum del 12 e 13 giugno.
Un’ altrettanto SI, perchè l’acqua, bene di vitale importanza per l’uomo, venga gestita dalle Istituzioni pubbliche, ribadendo con forza che non la si può trattare come una merce comune ma come un diritto di tutti.
Altro SI, affinché “non venga messo in discussione” il sacrosanto principio costituzionale che la Legge deve essere uguale per tutti e che non possono esistere cittadini diversi degli altri.
Pertanto, si auspica che indipendentemente dalla militanza o simpatia politica, il nostro territorio possa esprimere un convinto e copioso SI all’abrogazione di norme e disposizioni che finirebbero per privarci di un futuro sereno, con un sentito impegno di tutti i cittadini ad informarsi e ad utilizzare questa opportunità di democrazia e partecipazione, di cui la nostra società necessita al fine di far sentire la propria voce per la difesa di questi fondamentali diritti.
I temi di questa tenuta referendaria influiranno decisamente sul futuro di coloro che ancora non votano o che addirittura non sono nati, per cui i cittadini chiamati ad esprimere il nostro voto non possiamo permetterci di ignorarli o sottovalutarli.

Niscemi, 27-05-2011

Francesco Di Dio
Componente Direzione Provinciale
Partito Democratico Caltanissetta

Il Macchitella è già realtà

Pubblicato: dicembre 23, 2010 in DILLO A GELA URBAN BLOG
Macchitella: Poker servito e vetta solitaria!

Ennesima vittoria del Macchitella Calcio!I ragazzi di Mirko Fausciana chiudono in bellezza il 2010 battendo con il risultato di 2 a 1 l’insidioso Chiaramonte Calcetto e completano il poker di risultati positivi! Sono giunti i tre punti, ma vi è stato un calo di gioco e di tensione, che i biancorossi dovranno evitare in futuro se vogliono ancora stare in alto. Nella contesa sono prevalse fasi di studio delle due compagini, partita tutto sommato tranquilla ma resa “cattiva” come al solito dalle incompetenze della classe arbitrale di questa categoria. Questa volta è stato il signor Nicastro a non essere all’altezza, il quale oltre a essere apparso poco abile nella condotta di gara ha anche acutizzato momenti di tensione fra qualche elemento delle due compagini.
Il vero protagonista in campo oggi, ovviamente in negativo, è stata la giacchetta nera, come confermato da entrambi i presidenti delle due società : Greco e Cernigliaro.
Passiamo ora alla cronaca dell’incontro. Nella prima frazione di gioco, come abbiamo già detto, le due squadre si sono studiate e i gol sono giunti da episodi.
Siamo al 35’ ed e’ il difensore Luigi Rivecchio che si fa rispettare in area di rigore sul calcio d’angolo battuto da Tuccio, riesce ad arrivare per primo sul pallone ed insacca di testa il pallone alle spalle dell’incolpevole Gurrieri. Primo gol in campionato e grande soddisfazione per il numero 6 di casa, che oltre a reggere egregiamente la difesa ospite riesce anche a proporsi offensivamente sfruttando le sue doti di gran saltatore.
E tre minuti più tardi sulla punizione battuta da Tosto arriva il gol di testa di uno che invece non fa del gioco aereo una sua grande potenzialità, Angelo Ciscardi; il quale con un colpo di testa debole ma ben indirizzato trafigge per la seconda volta gli ospiti.
Nella ripresa girandola di sostituzioni, e il Macchitella riesce ad esprimersi meglio, essendo stato fuori partita per tutto il primo tempo colui che è stato fino ad ora il faro del centrocampo gelese : Francesco Tosto. Al 65’ ci prova il neo entrato Moscato ma il portiere ospite devia in angolo.
Al 76’ potrebbe arrivare anche il tris, ma Passaniti da buona posizione con un colpo di testa spedisce il pallone alto sopra la traversa.
La partita sembra destinata a terminare così invece al 92’ Spagna E. batte un calcio d’angolo a rientrare dalla destra che sorprende il portiere Terlati, inattivo fino a quel momento, e si insacca sul secondo palo. Peccato davvero per il numero 1 gelese che perde così la sua imbattibilità in campionato. Ma le sue doti non sono in discussione.
Complimenti anche al Chiaramonte Calcetto che oltre ad essere stata la prima formazione a segnare al Macchitella Calcio si è dimostrata squadra ostica, corretta e compatta.

Macchitella – Chiaramonte 2-1

MACCHITELLA: Terlati, Sauna, Tuccio (81’ Ferracane), Cinici, Campailla, Rivecchio (73’ Guastella), Passaniti, Floridia, Catalano (46’ Ciscardi G.), Tosto (46’ Fausciana), Ciscardi A. (53’ Moscato) A disp: Chirdo, Cannizzo All. Mirko Fausciana
CHIARAMONTE: Gurrieri P., Ferlito, Spagna G., Diara, Spagna E., Cavallo, Calvo, Iacono, Paternò, Micieli, Giardina A disp: Iannizzotto, Petriglieri, Gurrieri E., Alescio, Perremuto, Sgariota All: Cuppoletta

Nota a margine Essendo l’ultima partita dell’anno solare, la società in toto augura a tutti i nostri lettori, alle testate giornalistiche e televisive auguri di un felice Natale e buone feste.

Il campionato riprenderà giorno 9 Gennaio in casa contro il Città Modica Calcio.

FONTE: Paolo Raitano, ASD MACCHITELLA CALCIO