Il Gela ad un passo dalla salvezza

Pubblicato: aprile 27, 2011 in ARTICOLI CORRIERE DI GELA
A volte capita di assistere a qualcosa che non t’aspetti. Sicché, dopo aver tagliato le gambe al Siracusa ed ai suoi sogni play-off nel derby vinto al “Presti”, affrontando i cugini aretusei senza punte di ruolo, il Gela ottiene il bis a gran sorpresa violando il “Flaminio” nell’anticipo della 30a giornata del girone B di Prima divisione Lega Pro. Piegato l’Atletico Roma di Beppe Incocciati e dei vari Baronio, Esposito, Caputo, per non parlare di Ambrosi e Franceschini rimasti in panchina, nonché del solito Ciofani, ex di turno, che guarda un po’ aveva sbloccato il risultato nel primo tempo. Nella ripresa, però, è entrato Docente ed è successo il finimondo: un palo con tanto salvataggio da parte di Doudou a seguire, un goal e poi ancora un altro goal, sempre su assist di Cunzi. Il Gela rimonta così i capitolini e difende con i denti il vantaggio, senza concedere più nulla ai blasonati avversari, fino al triplice fischio finale, benché ridotti in inferiorità numerica dalla doppia ammonizione e conseguente espulsione di Piano, sostituto di Giardina in mezzo al campo.
Una vittoria inaspettata e doppiamente bella perché meritata. Gli uomini di Ammirata non hanno rubato nulla, nonostante abbiano corso qualche pericolo nella prima frazione di gioco. Disciplinati tatticamente, oramai non è più una novità, Cardinale e compagni sono rimasti sempre in partita e quando finalmente ti ritrovi il bomber che attendi da una stagione, eccoti servito il piatto, dal gusto prelibato. Coraggiosa la scelta di Ammirata di preferire Cunzi al match-winner del derby contro il Siracusa, Bigazzi. Altrettanto saggia, quella di non rischiare da subito Docente, atleta – quello visto al Flaminio – quantomeno mentalmente tornato ai suoi livelli. Una vittoria importante perché il club presieduto da Angelo Tuccio mette in cascina tre punti che sono tanti quanti quelli che distanzia i biancazzurri dalla zona play-out. I risultati dagli altri campi ed i successi, in particolare, di Barletta, Pisa e Ternana, d’altra parte ammoniscono a non esaltarsi più di tanto, perché la permanenza in categoria è ancora tutta da conquistare ed il Cosenza appesantito dai tanti punti di penalizzazione farà di tutto per evitare l’incognita rappresentata dall’appendice dello spareggio salvezza. Idem per un Andria Bat capace di espugnare proprio il San Vito.
Diventa determinante, ora più che mai, la sfida della vigilia di Pasqua al Vincenzo Presti contro la Ternana. Tutto il popolo biancazzurro è chiamato a raccolta. Un appuntamento imperdibile, che può valere un’intera stagione. Fare il tris, qualcosa di quasi inconcepibile fino ad un paio di settimane fa, significherebbe mantenere tra sè e la “zona rossa” almeno 3 lunghezze di distacco nella peggiore delle ipotesi quando mancherebbero solamente 3 turni alla fine del campionato regolare. Senonché, considerato il programma delle sfide in calendario, potrebbero essere invero anche più i punti in questione e diverse le squadre alle spalle. Potrebbe, insomma, equivalere a porre una seria ipoteca sulla salvezza. Ecco perché può risultare decisivo il fattore ambientale, quello che le cronache sportive hanno battezzato come il “dodicesimo” uomo in campo.
Con tutta evidenza, a Gela scenderà una Ternana che venderà cara la pelle. Il club è tornato in mano a Longarini dopo la breve esperienza Deodati. Così come ha iniziato il campionato, senza finirlo in panchina il tecnico Nando Orsi. I rossoverdi provengono dalla vittoria per 3-2 sul Foggia e sanno benissimo che per le 4 gare che rimangono non possono permettersi di abbassare la guardia, cercando di portare a casa più punti possibili. A cominciare dalla trasferta di Gela. L’ex Simone Piva avvertirà compagni e staff tecnico della pericolosità dei biancazzurri nelle ripartenze, così come hanno dovuto constatare le due ultime ambiziose rivali (Siracusa e Atletico Roma). La gara contro i rossoneri di Zeman ha messo in mostra un Nolè in gran forma, autore di una doppietta. Il tecnico Bruno Giordano, però, dovrà correre ai ripari nel reparto arretrato, dovendo fare a meno dei due centrali difensivi Fanucci e Giubilato. Per quest’ultimo stagione finita a causa di una distrazione muscolare. Sia Fanucci che un suo probabile sostituto, vale a dire Quondamatteo, sono stati invece squalificati dal giudice sportivo per 1 turno. Appiedato per una giornata, sul fronte biancazzurro, anche Piano. Al suo posto scalpita Avantaggiato, sempre che non recuperi Giardina. Non ci dovrebbero essere novità per quanto concerne la linea difensiva. Solito ballottaggio aperto lungo le corsie esterne tra i vari Scopelliti, D’Anna e Bigazzi. In avanti, Cunzi e Docente dovrebbero partire dall’inizio. L’incontro sarà diretto dall’arbitro Luca Barbeno di Brescia al quarto anno in Lega Pro. Ad assisterlo sono stati designati Massimiliano Felici di Ciampino e Francesco Passero di Roma. Di seguito le probabili formazioni. GELA (4-4-2): Nordi; Porcaro, Cossentino, Cardinale, Petrassi; Scopelliti (Bigazzi), Zaminga, Avantaggiato (Giardina), D’Anna; Cunzi, Docente. All. Ammirata. TERNANA (4-3-3): Visi; Piva, Borghetti, Camillini (Bizzarri), Imburgia; D’Antoni, Arrigoni, Cejas; Nolè, Tozzi Borsoi, Sinigaglia. All. Giordano.

Autore: Filippo Guzzardi

© Copyright 2003-2011 Corriere di Gela
messa in rete il 27/04/2011, ore 17.50.17
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